Con sede legale a Matera è formato attualmente da 60 consorziati. Fondato a giugno 2018, dopo un lungo percorso burocratico, il Consorzio è stato forgiato con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il grano duro Appulo-Lucano.
Oggi il Consorzio è custode di una preziosa eredità, riunendo ben 59 aziende agricole e un’industria molitoria, che insieme detengono circa 4000 ettari di terreni seminativi. La sua missione va oltre la semplice coltivazione e trasformazione del grano, abbracciando un impegno più vasto: quello di preservare e promuovere le produzioni di grano duro.
L’operato del Consorzio si snoda lungo molteplici fronti: dalla pubblicizzazione delle sue attività attraverso eventi, ricerche e campi sperimentali, alla tutela certificata del prodotto tramite l’organismo di controllo CSQA – ISO 22005, fino alla valorizzazione dei marchi registrati quali Grano duro Appulo-Lucano e Grano duro Appulo-Lucano BIO, così da distinguersi da altri prodotti provenienti dall’estero grazie ad una tracciabilità certa.
Le terre che compongono il territorio del Consorzio di Tutela e Valorizzazione del Grano Duro Appulo Lucano, vanno dalla fertile pianura bradanica al metapontino, dal materano sino al fertile territorio
dell’Alta Murgia.
Questi territori vocati prettamente alla cerealicoltura, sono ricchi di storia e cultura. È qui, tra le spighe dorate dei campi, che si scrive la storia di un’eccellenza agricola, dove sacrificio e passione continuano a tramandarsi attraverso le generazioni.
ORGANIGRAMMA
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Domenico Natuzzi (agricoltore), Presidente
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Pietro Ninivaggi (agricoltore), Vicepresidente
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Nicola Moramarco (agricoltore), Consigliere
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Michele Riccardi (agricoltore), Consigliere
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Giacomo D’aprile (agricoltore), Consigliere
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Michele Giordano (agricoltore), Consigliere
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Pierluigi Mininni (molino), Consigliere
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Pasquale Lorusso (consulente), Direttore
